Cop 21, WWF: il mondo è pronto a passare all'energia rinnovabile, ora occorrono azioni immediate per il clima

Pubblicato il: 14/12/2015
Autore: Redazione GreenCity

WWF: "Questo accordo deve urgentemente essere rafforzato e completato con un’azione forte nel breve termine se vogliamo avere qualche speranza di raggiungere l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale ben al di sotto di 2 o 1,5gradiC".

A Parigi  i governi hanno messo a punto un accordo globale sul clima che getta le basi per un impegno a lungo termine per combattere i cambiamenti climatici. Per il WWF ora serve uno sforzo maggiore per assicurare il cammino che limiti il riscaldamento a 1,5 gradi. Questo nuovo accordo dovrebbe essere continuamente rafforzato e i Governi dovranno realizzare azioni a tutti i livelli per la riduzione delle emissioni, realizzare la transizione energetica e proteggere i paesi più vulnerabili.
“La conferenza sul clima di Parigi non ha solo prodotto un accordo – ha detto Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia – ma ha lanciato un segnale che sprona la comunità globale verso una collaborazione su larga scala per affrontare il problema climatico. Parigi ha raccolto e rilanciato i segnali che arrivano da tutto il mondo:  oltre 1000 città si sono impegnate a utilizzare il 100% di energia rinnovabile, in Africa  è nato un progetto ambizioso per sviluppare le risorse di energia rinnovabile entro il 2020,  l’India ha lanciato l’International Solar Alliance, che comprende  più di 100 paesi  e mira ad affrontare allo stesso tempo l’accesso all’energia e il cambiamento  climatico. Occorre sviluppare proprio questo tipo di iniziative, ognuno nel proprio Paese e in collaborazione tra i Paesi, per far decollare l’accordo di Parigi. Abbiamo bisogno anche di porci obiettivi ambiziosi e strategie per attuarli: da domani, insieme a tutta la società civile, chiederemo una vera strategia per il clima per l’Italia, in tutti i settori ”
“L’accordo di Parigi  rappresenta un’importante pietra miliare – dice Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia- Abbiamo fatto progressi, ma il lavoro non è ancora ultimato. Una volta a casa dovremo lavorare per rafforzare le azioni a livello nazionale sollecitate da questo accordo. Abbiamo bisogno di  garantire che nuove iniziative vengano messe in atto dai governi, dalle città, dalle aziende e dai cittadini, in collaborazione tra loro, perché il taglio delle emissioni sia ancora più radicale, per sostenere la transizione energetica nelle economie in via di sviluppo e  per proteggere i più poveri e vulnerabili. Le nazioni devono quindi tornare il prossimo anno con un obiettivo: aumentare e rafforzare rapidamente gli impegni presi".
“Stiamo vivendo un momento storico –continua Midulla-  Stiamo assistendo all’inizio di una transizione globale verso l’energia rinnovabile. Allo stesso tempo, però, stiamo già subendo gli impatti drammatici del cambiamento climatico in atto. Da Parigi arriva un forte segnale per tutti -   l’era del combustibile fossile si sta chiudendo”.

Categorie: Ambiente

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